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AREA COMUNE

Addetto alla Logistica interna e alla Gestione di Magazzino

  • Posti disponibili

    20

  • Tipologia del corso

    Aula

  • Obiettivi e finalità

    I macro trend che stanno cambiando il volto delle imprese poggiano su uno scenario tecnologico dove emerge l’aspetto immateriale dell’innovazione: con digital economy si comprendono in un’unica espressione di sintesi tutti i fenomeni “digitali” che impattano sulla nostra società: dall’e-commerce a Industria 4.0. La logistica è ovviamente investita da questo fenomeno e si trova a dover affrontare la dicotomia tra il sentire immateriale del consumatore, dove spazio e tempo sono annullati dal web, creando aspettative di disponibilità immediata dei prodotti, e la fisicità dei beni da gestire correlati alla frammentazione e dispersione delle consegne. È evidente come tutta la supply chain debba essere pensata in termini nuovi, altrimenti si rischia un’esplosione di complessità con costi fuori controllo e l’impossibilità di gestire le richieste del mercato. Le aree logistiche a maggior impatto sono il magazzino distributivo, la consegna consumer e la logistica interna . L'azienda non è più un'entità all'interno del quale ciascun settore è a sè stante quindi gestito e programmato separatamente, ma diventa una realtà integrata nei vari processi che la compongono Logistica oggi assume una valenza peculiare diventando sinonimo di ordine e organizzazione ottimale. La gestione di ogni processo (organizzativo, operativo, amministrativo) deve avvenire in maniera strategica per consentire un'attività produttiva che sappia portare risultati positivi in termini di profitto. Per rispondere a ciò, la logistica interviene individuando soluzioni strategiche il cui scopo è quello di integrare, organizzare e gestire la così detta supply chain, ossia la gestione della catena di distribuzione Per garantire un ordine dei flussi in entrata e in uscita (gli input e gli output) è importante che le informazioni interne siano reperibili nell'immediato consentendo di intervenire minimizzando i costi. La logistica aziendale ha quindi il compito di ottimizzare il collegamento delle varie fasi di un processo produttivo. In tal modo l'acquisizione dei fattori produttivi comunicherà con la trasformazione dei beni, riuscendo ad assicurare una distribuzione efficiente sul mercato. Il magazzino distributivo è l’area tematica con maggior disponibilità di soluzioni ICT che però devono essere implementate a fronte di un preciso disegno prospettico che include anche la formazione degli addetti interni Considerando la velocità con cui i mercati si muovono e la variabilità delle richieste dei consumatori legati a una personalizzazione sempre più spinta, è evidente come la prima caratteristica del nuovo magazzino sia la flessibilità. Questa caratteristica si riflette nella scelta del livello di automazione, nel tipo di unità di movimentazione utilizzata e nella strategia di evasione degli ordini dove già oggi non bastano più logiche A x A (spedisco lo stesso giorno in cui ricevo l’ordine), ma si vuole arrivare a evadere l’ordine entro poche ore, a volte un’ora ( esempio di Amazon Prime) Il magazzino deve quindi essere progettato sia per allocare le risorse, sia per rispondere agli order picking, utilizzando processi di supporto utili ad organizzare in maniera logica gli spazi interni. Non meno importante è l’integrazione tra magazzino e trasporto; al mercato interessa il risultato finale che è ricevere il prodotto richiesto nel tempo più breve possibile ed al costo migliore. Quindi un magazzino eccellente e un trasporto non efficace o viceversa vanificano lo sforzo del migliore dei due. Un corretto approccio nell’evasione ordini è pianificare il trasporto sulla base dei requisiti di servizio che si vogliono ottenere e poi preparare gli ordini conoscendo disponibilità dei beni e slot orario dei mezzi. Anche in questo caso l’automazione può giocare un ruolo importante e la chiave di volta sarà l’Ict, con moduli informatici per la gestione dei magazzini inter-operazionali I software a disposizione si dividono in suite (finalizzati principalmente alla Enterprise Resource Planning o all'integrazione dei vari processi), puri (utili solo all'organizzazione del magazzino) . I software possono essere integrati con tecnologie che permettono il monitoraggio continuo dei flussi interni. Seppur vero che l’azienda può avere il gestionale che gestisce il magazzino migliore sul mercato, le migliori procedure e i migliori sistemi di lavoro interno ed essere organizzata nel miglior modo possibile, se colui che si occupa del magazzino e delle merci non lavora di pari passo alle innovazioni, gli investimenti effettuati non frutteranno correttamente . Spesse volte questa figura viene svalutata, proprio perché il magazziniere viene identificato come un semplice “lavoratore manuale” che non ha bisogno di grandi formazioni o capacità, senza sapere però che in ha in mano l’azienda vera e propria ovvero : • il posizionamento sul mercato dell’azienda • il marketing • il commerciale • la produzione Alle sue mani e alle sue capacità è affidato tutto il business dell’azienda. Purtroppo avere i migliori prodotti sul mercato, dei clienti altospendenti, una produzione che funziona bene e un magazzino strutturato nel modo giusto si rivelano inutili se chi si occupa della gestione e dell’evasione delle merci lo fa nel modo sbagliato, mettendo a rischio anche il cliente L’obiettivo del percorso è di fornire una panoramica generale sulle differenti tipologie di magazzino (classificazione per tipologia di merce e per disposizione), i sistemi di stoccaggio e movimentazione e la redazione dell’inventario periodico e a rotazione, l'impiego razionale di metodologie e logiche di gestione e di controllo ,l'uso di sistemi, strumenti e attrezzature funzionali alla dinamica logistica in cui si opera, una introduzione dei software che regolano l’intera supply chain ovvero la catena di distribuzione ma sarà soprattutto approfondito l’uso di strumenti tecnici e software per l’organizzazione e la logistica interna di magazzino come ad esempio la warehouse management system . La tecnologia del warehouse management consente una gestione immediata degli input e degli output avendo sotto controllo tutte le risorse presenti nel magazzino. I software di ultima generazione riescono infatti ad amministrare i flussi attraverso l'uso di tecnologie integrate che, in maniera immediata classificano la merce (ad esempio mediante codice a barre), definiscono la quantità di materiale da stoccare, indicano tutto ciò che è all'interno dell'impresa in un determinato momento. Gli obiettivi che il percorso si prefigge di raggiungere sono : Fornire le conoscenze per poter operare in diverse tipologie di magazzino Apportare miglioramenti nella progettazione e gestione del magazzino Saper gestire le modalità di prelevamento degli articoli di magazzino (picking) Fornire metodologie e tecniche di gestione della logistica, della preparazione, dello smistamento e trasferimento dei materiali e delle merci interfacciandosi con il sistema distributivo esterno Trasmettere la consapevolezza che il ruolo operativo di picking richiede: attenzione, soprattutto visiva capacità di saper leggere le liste di prelievo abilità nell’abbinare i prodotti alla lista consapevolezza che il proprio operato è legato alla codifica degli articoli da prelevare Effettuare un corretto inventario di magazzino Utilizzare strumenti per la corretta movimentazioni delle merci nel rispetto delle normative sulla sicurezza vigenti Conoscere i vari strumenti e software utili nella gestione di un magazzino La finalità generale del progetto è quindi in linea con quanto previsto dall’ AVVISO PUBBLICO PER L’ACCESSO AL CATALOGO FORMATIVO DEL FONDO FORMA.TEMP, ovvero erogare un intervento formativo di aggiornamento professionale per i candidati volto all’acquisizione e miglioramento delle competenze specialistiche

  • Requisiti ammissione

    Requisiti formali di ingresso: soggetti di cui all’art. 12 (punto D) del CCNL per il settore delle Agenzie di Somministrazione di lavoro aventi i requisiti specifici dettagliati al paragrafo 5 dell’Avviso Pubblico per l’accesso al Catalogo Formativo del Fondo Formatemp ovvero lavoratori in missione con contratto di somministrazione a tempo determinato o indeterminato o lavoratori in attesa di missione . A questa seconda categoria Formatemp riconoscerà un indennità di frequenza oraria per il numero di ore effettivamente frequentate . Requisiti sostanziali di ingresso : il corso è aperto a coloro che intendano reinserirsi nel mercato del lavoro, preferibilmente con attitudini a mansioni di tipo organizzativo e gestionale ed effettivamente interessate al settore di riferimento. I cittadini stranieri devono inoltre dimostrare una buona conoscenza della lingua italiana I requisiti in ingresso si valuteranno attraverso un colloquio conoscitivo – orientativo dove saranno valutate anche e soprattutto attitudini del candidato rispetto al profilo professionale in oggetto; motivazione effettiva rispetto alla partecipazione, ai suoi contenuti, alle modalità di svolgimento, nonché propensione al profilo professionale in uscita

  • Ente

    Keplero Servizi S.a.s.

  • Tipo attestazione

    Attestato di frequenza- Attestato Ai sensi dell’art. 73 del D. Lgs. 81/08 e s.m.i. e dell’accordo tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, del 22/02/2012 e dell'Accordo Stato Regioni del 07/07/2016

  • Moduli del corso

    • Il magazzino e le logiche di gestione

    • Conduzione di carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo – carrelli industriali semoventi

    • Trasporti e distribuzione

    • L’utilizzo dei sistemi informatici nella logistica aziendale